Home page

 
  L'associazione culturale Time in Jazz  
  Il Festival Time in Jazz  
 
Il direttore artistico
 
  Green Jazz  
  Il Centro Laber  
  Sostenere Time in Jazz  
  Dove siamo  
  Contatti  
 
 
 
 
   
Il Festival Time in Jazz  

 Il festival internazionale

Time in Jazz


Fondato (nel 1988) e diretto da Paolo Fresu nella sua Berchidda, il festival Time in Jazz è uno degli appuntamenti più apprezzati nel panorama nazionale della musica dal vivo, un evento capace di richiamare ogni estate migliaia di spettatori in questo angolo del nord Sardegna, fra Gallura e Logudoro. Merito della sua formula all’insegna della qualità e dell’originalità delle diverse proposte in cartellone a ogni edizione.

Un cartellone fitto di appuntamenti che si snodano per sette giorni consecutivi, dal mattino a notte fonda, in luoghi e spazi sempre differenti: la grande arena allestita nella piazza centrale di Berchidda, teatro dei concerti serali, ma anche i boschi del Monte Limbara, le chiese rupestri nelle campagne del paese e degli altri centri in cui il festival fa tappa, siti di particolare significato storico o naturalistico, o rappresentativi del tessuto socio-culturale locale.

Il jazz e la musica improvvisata fanno naturalmente la parte del leone. Ornette Coleman, Ahmad Jamal, Uri Caine, Bill Frisell, Dave Douglas, Steven Bernstein, Jeanne Lee, Omar Sosa, Jan Garbarek, Nils Petter Molvaer, Arve Henriksen, John Surman, Richard Galliano, Michel Portal, Nguyen Le, Han Bennink, Misha Mengelberg, Ernst Reijseger, Pierre Favre, Iva Bittova, Kronos Quartet, Jon Hassell, Mario Brunello, Alexander Balanescu, Dhafer Youssef, Rabih Abou Khalil, Gianluigi Trovesi, Enrico Rava, Franco D'Andrea, Giorgio Gaslini, Enrico Pieranunzi, Maria Pia De Vito, Antonello Salis, Rita Marcotulli, Stefano Bollani, Gianluca Petrella, sono alcuni fra i tanti nomi applauditi a Berchidda nel corso degli anni.

E poi fanfare balcaniche come la Kocani Orkestar e Taraf de Haïdouks, gruppi in arrivo dall’Africa, dai Cariabi o dal Vietnam, cori a tenore e poeti estemporanei sardi, artisti teatrali come Paolo Rossi, Lella Costa, Ascanio Celestini e Marco Baliani, cantanti e cantautori come Ornella Vanoni, Gianmaria Testa, Cristiano De André, Morgan, Teresa De Sio, Alice, Ivan Segreto, a riprova che Time in Jazz non conosce steccati fra generi e stili.

Ma Time in Jazz non è solo musica: il cinema - con una rassegna di film e documentari scelti dal regista Gianfranco Cabiddu -, la danza e le arti visive - con le mostre, le performance, gli eventi espositivi e i progetti site specific allestiti sotto l'insegna del P.A.V. (il Progetto Arti Visive curato da Giannella Demuro e Antonello Fresu) -, fanno parte integrante di questo festival votato ad esplorare la molteplicità dei linguaggi dell’espressione e i loro possibili incroci e “contaminazioni”.

Ogni edizione ruota intorno a un tema differente, un leitmotiv che attraversa e caratterizza programmaticamente il cartellone. Di volta in volta, Time in Jazz ha così viaggiato attraverso le nuove tendenze del jazz e le prove d’autore, si è spinto nei territori delle sonorità etniche e di quelle digitali, ha sperimentato relazioni e consonanze fra musica e parola, musica e poesia, musica e immagine, musica e gioco, musica e gastronomia, musica e architettura, musica e acqua, aria, terra, fuoco...

Un festival votato all’originalità e alla progettualità, dunque, attento ai linguaggi della contemporaneità ma con radici profonde nel suo territorio con le sue tradizioni, la sua gente, i suoi luoghi, la sua natura e la sua cultura, anche quella materiale. Nei giorni di Time in Jazz, una miscela di creatività e di umanità invade non solo Berchidda e gli spazi del festival ma soprattutto i cuori e le menti: i musicisti, gli artisti e la folla di spettatori in arrivo da ogni dove, si ritrovano a condividere l'emozione di un'esperienza unica, immersi in un’atmosfera irripetibile, densa di musica e arte ma anche di colori, profumi, sapori. E’ questa la chiave del successo di Time in Jazz, un evento di grande spessore culturale e di portata internazionale ma che conserva intatta nel tempo la gioiosità della festa.

Organizzato dall'associazione culturale Time in Jazz, il festival si avvale del sostegno dell'Unione Europea – Progetto C.A.R.A.S., del Ministero per i Beni e le Attività Culturali (Direzione Generale per lo Spettacolo dal vivo), della Regione Autonoma della Sardegna (Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport, Assessorato del Turismo, Assessorato della Difesa dell'Ambiente) della Fondazione Banco di Sardegna, del Comune di Berchidda, della Comunità Montana del Monte Acuto e dei Comuni di volta in volta coinvolti nel suo circuito, oltre alla collaborazione di un nutrito stuolo di enti e aziende che contribuiscono alla sua riuscita.

* * *

The International Festival
Time in Jazz

Founded (in 1988) and directed by Paolo Fresu in his hometown of  Berchidda, the  Time in Jazz festival is one of the most appreciated in the national live music scene, it is capable of attracting thousands of visitors every summer in this corner of northern Sardinia, between Gallura and Logudoro.

Thanks to the quality and originality of the various proposals in program in every edition, a calendar full of events that run for seven consecutive days, from morning to night, in places and spaces that are always different: the great arena set up in the central square of Berchidda for evening concerts, but also the forests of Mount Limbara, the rock-hewn churches in the countryside, and the other villages in which the festival makes a stop, places of special historical or natural significance, or places that are representative of the local socio-cultural fabric.

Jazz and improvised music are of course the lion's share of the festival. Ornette Coleman, Ahmad Jamal, Uri Caine, Bill Frisell, Dave Douglas, Steven Bernstein, Jeanne Lee, Omar Sosa, Jan Garbarek, Nils Petter Molvaer, Arve Henriksen, John Surman, Richard Galliano, Michel Portal, Nguyen Le, Han Bennink, Misha Mengelberg, Ernst Reijseger, Pierre Favre, Iva Bittova, Kronos Quartet, Jon Hassell, Mario Brunello, Alexander Balanescu, Dhafer Youssef, Rabih Abou Khalil, Gianluigi Trovesi, Enrico Rava, Franco D'Andrea, Giorgio Gaslini, Enrico Pieranunzi, Maria Pia De Vito, Antonello Salis, Rita Marcotulli, Stefano Bollani, Gianluca Petrella, are some of the many acclaimed names that have performed in Berchidda over the years. Balkan fanfare like the Kocani Orkestar and Taraf de Haïdouks, groups from Africa, the Caribbean, or from Vietnam, Sardinian tenor choirs and extemporaneous poets, theater artists like Paolo Rossi, Lella Costa, Ascanio Celestini and Marco Baliani, singers and songwriters like Ornella Vanoni, Gianmaria Testa, Cristiano De André, Morgan, Teresa De Sio, Alice, Ivan Segreto, proving that Time in Jazz knows no barriers between genres and styles.


But Time in Jazz is not just music: it is cinema too - with a series of films and documentaries selected by the director Gianfranco Cabiddu -, it is dance and the visual arts - with exhibitions, performances, events, exhibitions and projects set up by the PAV (Project Visual Arts edited by Giannella Demuro Fresu and Antonello) - form an integral part of this festival. They are selected to explore the multiplicity of the expression of languages ​​and their possible intersections and "contaminations."
Each year the festival revolves around a different theme, a leitmotif that characterizes the program. From year to year, Time in Jazz has thus traveled through the new trends in jazz and original works, it has gone  into the territories of ethnic and digital sounds, it has experienced relationships and affinities between music and speech, music and poetry , music and image, music and games, music and gastronomy, music and architecture, music and water, air, earth, fire ...


The festival is devoted to originality and planning, therefore attentive to contemporary languages, ​​but with deep roots in its own territory, with its traditions, its people, its places, its nature and its culture, even its material. During the festival, a blend of creativity and humanity invades not only Berchidda and the spaces of the festival but also the hearts and minds of the musicians, the artists and the crowds of spectators. They find themselves sharing the excitement of a unique experience, immersed in an unrepeatable atmosphere, dense with music and art, and also colors, scents, and flavors. This is Time in Jazz’ key to success: a great cultural event with international appeal that is  able to retain the joyfulness of the festival over time.


Organized by the Cultural association Time in Jazz, the festival is supported by the European Union - The CARAS Project of the Ministry of Heritage and Culture (Directorate General for Live performances), the Autonomous Region of Sardinia (Department of Education, Culture, Information, Entertainment and Sports, Department of Tourism, Department of Defense of the Environment) by the Fondazione Banco di Sardegna, the City of Berchidda, the Mountain Community of Monte Acuto and municipalities involved in its circuit, as well as the collaboration of a large group of companies and organizations that contribute to its success.