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12-08-2014, Mulatu Astatke  

martedě 12 agosto
Berchidda, Piazza del Popolo - ore 21.30

Mulatu Astatke

Mulatu Astatke - vibrafono, wurlitzer e percussioni)
James Arben - direttore dell'esecuzione, sassofono, clarinetto basso e flauto
Byron Wallen - tromba
Danny Keane - violoncello
Alexander Hawkins - pianoforte e tastiere
John Edwards - contrabbasso
Richard Olatunde Baker - percussioni
Tom Skinner - batteria

Leader, arrangiatore, vibrafonista, multistrumentista... non č facile descrivere in poche righe la lunga e prestigiosa carriera del padre dell’Ethio-Jazz, Mulatu Astatke: la sua formazione di percussionista, i suoi studi di composizione, la sua collaborazione con leggende del jazz come Duke Ellington, Sun Ra, Miles Davis e Mongo Santamaria), le sue influenze jazz e latinoamericane, la musica tradizionale Etiope lo hanno reso un artista di culto sulla scena musicale internazionale. Diplomato alla Berklee Music School di Boston (primo Africano nella storia), Mulatu ha dato vita tra gli anni ’60 e ’70 al movimento Ethio-Jazz, contribuendo, insieme a Fela Kuti e Hugh Masekela, a dare un respiro internazionale alla musica africana. Dal 2005 il suo sound č tornato alla ribalta grazie al tributo resogli dal regista Jim Jarmusch con la colonna sonora del film “Broken Flowers” (presente con ben sette brani) e al lavoro dell'etichetta francese Buda Musique che ha pubblicato un'intera serie dedicata a Mulatu e all’Ethio-Jazz. La sua musica, straordinaria e incredibilmente senza tempo, ha cosě conquistato moltissimi artisti di fama internazionale, come Nas, Kanye West, Madlib, Criolo e gli Italiani Baustelle, che lo hanno celebrato in alcune loro produzioni.
 Nel 2009 la Strut Records č riuscita a riportarlo negli studi di registrazione (dopo oltre 20 anni) affiancato dal collettivo londinese degli Heliocentrics, con cui ha prodotto l'album “Inspiration Information”, entusiasticamente accolto da critica e pubblico. Hanno fatto poi seguito la raccolta antologica “New York – Addis – London” e nel 2010 “Mulatu Steps Ahead”.
Un’intensa attivitŕ concertistica lo porta a esibirsi in tutto il mondo; suona regolarmente con il suo gruppo, Steps Ahead Band, formato da alcuni dei migliori musicisti della scena jazz Britannica e Europea, con cui si esibirŕ anche a Time in Jazz per portare in scena "Sketches of Ethiopia", il suo nuovo album in cui si miscelano il suo particolare groove moderno con antiche melodie, riflessi di musica colta occidentale, ritmi latini e afro-funk. Sul palcoscenico di Berchidda Mulatu Astatke (vibrafono, wurlitzer e percussioni) sarŕ affiancato da James Arben (Direttore dell'esecuzione, sassofono, clarinetto basso e flauto), Byron Wallen (tromba), Danny Keane (violoncello), Alexander Hawkins (pianoforte e tastiere), John Edwards (contrabbasso), Richard Olatunde Baker (percussioni), Tom Skinner (batteria).