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2. Pier Paolo Pasolini. Fotografie di Dino Pedriali
3. Affabulazione – artisti contemporanei per Pasolini
4. Frammenti corsari
5. Les chansons de PPP
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3. Affabulazione – artisti contemporanei per Pasolini  

 

Affabulazione – artisti contemporanei per Pasolini


Francesco Arena, Matteo Basilé, Peter Belyi, Coniglioviola Alfredo Jaar


La figura e l’opera di Pasolini hanno suscitato, da sempre, l’interesse di numerosi artisti contemporanei. Un interesse motivato, da una parte, dal fascino derivante sia dall’intensa radicalitŕ e passionalitŕ delle idee di Pasolini, sia dalla condivisione, da parte di tanti artisti, dell’irrinunciabile funzione trasformativa, politica, sociale e culturale, che Pasolini assegnava all’artista contemporaneo. “Un autore, quando č disinteressato e appassionato, č sempre una contestazione vivente - dice Pasolini in un’intervista televisiva - un autore, appena ‘apre bocca’, contesta qualcosa al conformismo, a ciň che č ufficiale, a ciň che č statale, nazionale, a ciň che va bene per tutti. Non appena ‘apre bocca’, un artista č impegnato. Perché il suo ‘aprire bocca’ č scandaloso, sempre…”. Pasolini, d’altra parte, č stato da sempre fortemente influenzato, soprattutto nelle sue opere come regista, dall’arte figurativa. Era stato, infatti, allievo di Roberto Longhi all’Universitŕ di Bologna e aveva seguito il suo corso su Fatti di Masolino e di Masaccio. Pasolini, in quel periodo, pensava di diventare uno storico dell’arte e aveva proposto al maestro una tesi sulla storia della pittura contemporanea. Numerose citazioni e riferimenti sono d altronde rintracciabili nelle sue opere cinematografiche. Pasolini stesso rivendicava Masaccio e Caravaggio come modelli per il bianco e nero di Accattone e di Mamma Roma, i suoi primi due film da regista che, insieme al successivo, La ricotta, appaiono come i piů legati alle espressioni dell’arte figurativa. Francesco Arena, sempre attento alle tematiche politiche del nostro passato recente, propone una scultura di bronzo, una riflessione sull'atroce delitto dell’Idroscalo di Ostia. Matteo Basilé propone invece due grandi ritratti femminili che, legati al tema del mondo “altro”, raccontato da Pasolini nella famosa Profezia, diventano oggi particolarmente attuali nel proporre la dolorosa tematica della migrazione verso l’occidente. Il grande artista cileno Alfredo Jaar, particolarmente attratto dalle figure di Gramsci e Pasolini tanto da dedicare loro una numerosa serie di lavori, racconta Pasolini attraverso una straniante “commemorazione” filatelica. L’imponente e suggestiva scultura Libreria, dell’artista russo Peter Belyi, rimanda invece, con i suoi libri illeggibili, alla rigida e sclerotizzata lignificazione” della coscienza culturale contemporanea. (G.D./ A.F.)